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DON GAETANO
DRAGO
Appartenne all'Ordine degli O. M. I.
( Oblati Maria Immacolata) e fu un attento studioso delle
lettere classiche, tanto da parlare il latino con molta
disinvoltura. Ma dedicò tutta la sua vita alle Missioni
Cattoliche negli ambienti più sperduti della terra,
e i meriti gli furono riconosciuti fino a conseguire la
carica di Direttore Generale del suo Ordine.
Per i compiti istituzionali dell'attività missionaria,
fu in Canadà e nell'Artide, dove svolse una comunanza
di vita con gli Eschimesi e diede a tanti di loro l'annuncio
della buona Novella. Lasciò le sue memorie senza
vane millanterie e con uno stile stringato e garbato quale
si confaceva a un grande letterato quale lui era. Pur senza
pretese, mostrò anche una certa inclinazione al disegno,
rivelando in questo campo una sensibilità artistica.
Fece spesso la sua comparsa a Galati Mamertino, suo paese
natio, e fu presente alla inaugurazione del monumento all'Abate
Crimi, a cui per parentela era strettamente legato. Scrisse
molto, ma qui ricordiamo le opere più significative:
GAETANO DRAGO, L'ARTE ESCHIMESE, ED. O. M. I.
Roma, 1954
GAETANO DRAGO, IL MIO VIAGGIO NELL'ANTARTIDE
Roma, Ed. O. M. I. , 1955
GAETANO DRAGO, GLI INDII PELLIROSSE DEL CANADA'
Roma, Ed. O. M. I. 1953
GAETANO DRAGO, UN EROE DEL LAOS,
Roma, Ed. O. M. I. ,1951
GAETANO DRAGO, GALATI MAMERTINO E LA CALACTE DEL DUCEZIO,
Roma, Tip. "Artistica", 1959
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