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GERO COSTANZO
Fu un cantante lirico internazionalmente
conosciuto che si esibì con grande prestigio nei
più grandi teatri del mondo. Studiò a Palermo
e a Milano e debuttò a Trapani nel Rigoletto. Fu
ingaggiato dal Teatro Reale dell'Opera, a Roma, dove cantò
il Rigoletto, la Boheme e Don Pasquale. Venezia (La Fenice),
Palermo e Bari si aggiunsero ben presto all'elenco dei teatri
che lo osannarono ed acclamarono; in seguito passò
alla Scala dove si esibì nei Pescatori di Perle di
Bizet.
Il tenore Costanzo incise numerosi dischi per la Casa Cetra
e dappertutto gli furono riconosciute doti di alta classe,
tanto da essere considerato uno dei più grandi cultori
dell'arte lirica.
Volle trascorrere gli ultimi anni della sua vita nel suo
paesello, Galati Mamertino, dove visse da bambino e da dove
emigrò in America in cerca della buona fortuna.
Persona garbata e socievole, non ostentò mai i suoi
grandi meriti, anzi la modestia, forse a volte eccessiva,
fu tra le più belle qualità che lo distensero
per tutta la vita.
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