Home page


Itinerari turistici

Area del Capriolo

L'area
Il capriolo
Foto

 

Il Capriolo

Timido e solitario, il capriolo non è un animale facile da avvistare. Anche perchè il suo ambiente preferito è quello chiuso del bosco temperato o della boscaglia, con folto sottobosco. Alla vita nel bosco il capriolo - che appartiene alla famiglia dei Cervidi - è particolarmente ben adattato. Infatti è piccolo (fino a 80 cm di lunghezza,per un'altezza alle spalle che non supera i 70 cm) e i palchi (non corna, perchè sono costituiti da tessuto osseo vero e proprio) sono corti, con tre o più diramazioni rivolte all'indietro perchè non si impiglino nei rami più bassi.
Il capriolo si sa mimetizzare bene. I piccoli hanno il mantello scuro con strisce di macchie bianche lungo i fianchi che ricordano l'alternarsi di luce e ombra creato dal sole che si infiltra nel sottobosco. Il mantello degli adulti è invece rossiccio, che tende al bruno d'estate e al grigiastro d'inverno.
Importanti per il riconoscimento sono le macchie chiare sulla gola e nella parte posteriore. Queste ultime sono reniformi nei maschi e a forma di cuore nelle femmine.
I caprioli vivono insieme solo per un breve periodo dell'anno, nella stagione degli amori, alla fine dell'estate. Essendo praticamente indifesi, è probabile che i caprioli abbiano scelto di vivere isolati perchè in questo modo sono più difficilmente individuabili dai loro tradizionali predatori: lupo, volpe, lince e gatto selvatico.

Caratteristiche:

  • CICLO ANNUALE DEL PALCO: cade a ottobre-novembre, pulitura a marzo-aprile.
  • HABITAT: il bosco ricco di radure e di sottobosco.
  • NICCHIA ALIMENTARE: è un ruminante brucatore che si nutre principalmente di sostanze vegetali nutrienti e facilmente digeribili come gemme, foglie e tenere piantine.
    D'inverno si accontenta di cortecce e gemme apicali e subisce la competizione con il cervo.
  • COMPORTAMENTO: è poco sociale e timido, attivo prevalentemente di notte. Sia maschi che femmine emettono un acuto latrato, "l'abbaio".
    Quando scappa perché spaventato, non corre, ma si allontana a balzi. Copie i "salti di esibizione" a mo' di gazzella.
  • Il maschio diventa territoriale durante il periodo degli amori: si delimita e difende un territorio in cui si nutre e in cui copre tutte le femmine presenti, prima con le primipare che non hanno ancora partorito, poi con le femmine mature.
  • Il periodo territoriale è preceduto da un periodo gerarchico in cui si scontra con altri maschi per il possesso del territorio.

 

 
Comune di Galati Mamertino (Me) - Realizzazione Alessandro Smiriglia