Timido e solitario, il capriolo non è
un animale facile da avvistare. Anche perchè il suo
ambiente preferito è quello chiuso del bosco temperato
o della boscaglia, con folto

sottobosco.
Alla vita nel bosco il capriolo - che appartiene alla famiglia
dei Cervidi - è particolarmente ben adattato. Infatti
è piccolo (fino a 80 cm di lunghezza,per un'altezza
alle spalle che non supera i 70 cm) e i palchi (non corna,
perchè sono costituiti da tessuto osseo vero e proprio)
sono corti, con tre o più diramazioni rivolte all'indietro
perchè non si impiglino nei rami più bassi.
Il capriolo si sa mimetizzare bene. I piccoli hanno il mantello
scuro con strisce di macchie bianche lungo i fianchi che
ricordano l'alternarsi di luce e ombra creato dal sole che
si infiltra nel sottobosco. Il mantello degli adulti è
invece rossiccio, che tende al bruno d'estate e al grigiastro
d'inverno.

Importanti
per il riconoscimento sono le macchie chiare sulla gola
e nella parte posteriore. Queste ultime sono reniformi nei
maschi e a forma di cuore nelle femmine.
I caprioli vivono insieme solo per un breve periodo dell'anno,
nella stagione degli amori, alla fine dell'estate. Essendo
praticamente indifesi, è probabile che i caprioli
abbiano scelto di vivere isolati perchè in questo
modo sono più difficilmente individuabili dai loro
tradizionali predatori: lupo, volpe, lince e gatto selvatico.